badanti

Bada(n)te bene!

Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare o letto della vicenda della famiglia di Ancona che ospitava, come badanti, due albanesi immigrate irregolari e che ora rischia la confisca della casa.
A destra e a (manca) ho sentito commenti piuttosto sconcertati sulla vicenda, conditi con i soliti richiami alla memoria delle leggi razziali del ventennio, del regime ecc.
Analizziamo l’episodio ma prima, facciamone una fotografia:
Ora riflettiamo un attimo: la signora deve essere messa parecchio male (fisicamente, s’intende) se, oltre al figlio convivente (che mi suona tanto di bamboccione), necessitava non di una ma di due badanti che, voglio supporre, lavorassero su turni.
Le avevano assunte in nero per risparmiare l’onere di pagar loro i contributi, tanto sono clandestine, mica vanno all’INPS a denunciarti… Non so quanto venissero pagate ma, come ho scritto qualche post fa, se avessero avuto intenzione retribuire dignitosamente le due assistenti domestiche, non avrebbero di certo preso delle clandestine, bensì delle italiane, magari con un diploma da infermiera e pagando loro il giusto compenso.

Ora, grazie alle nuove norme in materia di sfruttamento dell’immigrazione e della condizione di clandestinità, fortemente volute dal Viminale, il bell’appartamento è sequestrato, in attesa, se i giudici riterranno gli imputati colpevoli, della definitiva confisca; per le badanti, invece, sono state avviate le procedure di espulsione dal nostro paese.

È indubbio che come sanzione, se mai sarà applicata (con le toghe italiane non si può mai sapere), è parecchio pesante, ma come dicevano i latini, che con le frasi fatte eran bravi: Dura lex, sed lex. Le leggi, per quanto ne dicano i ben pensanti, non devono essere “giuste” o “politicamente corrette”, le leggi devono funzionare regolando al meglio la nostra società. Se ci facciamo impietosire e ci scandalizziamo ogni volta che una sentenza punisce un “caso limite” gli altri “casi” continueranno a sguazzare nell’impunità in pieno stile italico; in questo modo, invece, se ne punisce uno educandone mille.
Adesso le famiglie che necessitano di un aiutino per badare all’anziano congiunto dovranno rivolgersi ad una delle migliaia di aziende e cooperative che offrono questo servizio, in piena regola smettendo di alimentare il business criminoso che si cela dietro l’immigrazione irregolare. La nuova normativa, ora che si rischia la casa, mette seri pensieri anche a quei locatori che affittano un appartamento da 50mq a 15 clandestini, facendo loro pagare affitti altissimi.
I buonisti, i catto-comunisti, della prima ora e dell’ultima, che ogni volta che parli d’immigrazione, ti tirano fuori la storia che la colpa è di noi italiani che li sfruttiamo, cosa diranno?
Bravo Maroni che punisci chi sfrutta questi disperati…?
Non credo proprio…
Se non sei Ferrero e non distribuisci assegni vitalizi a migliaia di immigrati che adesso vivono a nostre spese nei rispettivi paesi di origine, facendo la vita da signori, non vai bene e non fai niente di buono, perchè sei un fascista, un razzista, un leghista di…
Sbagliare è umano, perseverare è da italiano…

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