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itagliani in cincue hanni

La classe politica italiana non si smentisce mai. Il Carroccio, dopo aver combattuto aspre battaglie in Parlamento e fuori, ha ingenuamente pensato di aver vinto il duello contro le lobby terzomondiste e assistenzialiste di entrambi gli schieramenti; si sbagliava di grosso. Come da copione, l’altro ieri una Proposta di Legge bipartisan è stata presentata alla Camera dei Deputati: il documento, partito dai banchi dei fedelissimi di Fini, è stato sottoscritto da una cinquantina di deputati appartenenti a tutti i gli schieramenti tranne, appunto, la Lega Nord. La cosa strana non sta nel fatto che i deputati del PDL disattendano palesemente gli impegni elettorali del 2008, oggetto, tra l’altro, di un massiccia campagna mediatica (vedi illustrazioni) con tanto di modulo per la raccolta firme che circolava già durante il Governo Prodi, bensì il fatto che lo stiano facendo a pochi mesi dalle elezioni regionali. Vogliono forse i pidiellini consegnare alla Lega, oltre al Veneto, anche la Lombardia? Proprio non capisco! Cosa si nasconde dietro l’iniziativa dei radical-finiani, tanto affannosamente condivisa dall’opposizione?
Di certo sono tante le critiche che si potrebbero muovere all’indirizzo del Presidente della Camera e la sua claque ma non si può certo definirli degli stupidi: avranno, senz’altro, fatto i loro conti. Se sono corretti o meno, lo scopriremo a fine marzo; per ora, azzardiamo un’ipotesi.
Forse il PDL, spaventato dalla Lega, sta facendo lo stesso errore che alla sinistra è costato molto, cioè vezzeggiare gli immigrati nella speranza di carpire il loro voto. Disegno politico discutibile ma senza dubbio sensato: gli immigrati non hanno molto in simpatia i borghesucoli della sinistra italiana, molti di loro provengono, addirittura, da paesi che hanno o hanno avuto regimi di stampo marxista. Sentendoli parlare, inoltre, sembrano decisamente più inclini a destra che a sinistra, nonostante le politiche di accoglienza e assistenza di quest’ultima. Quindi, ammesso che siano interessati a partecipare alla vita democratica del paese, se non votano per il PDL è solo perché è alleato con la Lega Nord, tanto al Governo nazionale, quanto in molte Amministrazioni locali.
In cuor mio spero vivamente di sbagliarmi; se così non fosse, vorrebbe dire che, in tema d’immigrazione, abbiamo già raggiunto la massa critica, che siamo arrivati al punto nel quale il voto degli immigrati, (quelli con già la cittadinanza s’intende) è politicamente rilevante. Fortunatamente, vuoi la trafila burocratica, vuoi i 10 anni di residenza necessari, vuoi che gli immigrati non sono molto interessati a votare, la loro croce sulla scheda, anche se politicamente rilevante, non è ancora politicamente determinante. Quindi come accelerare il percorso democratizzazione dei nuovi arrivati, senz’altro più facili da abbindolare con false promesse rispetto agli smaliziati autoctoni?
Detto, fatto e la trovata dei cinque anni per avere la cittadinanza, messa in naftalina dal centro sinistra, viene recuperata da Gianfranco & Co. sul quale sembra avere ragione Bossi: l’iniziativa altro non è che il canto del cigno dell’ex leader di AN; sicuramente saranno più i voti che l’iniziativa farà perdere al PDL rispetto a quelli che potrebbe guadagnare. Se consideriamo anche che, con l’attuale Maggioranza, le probabilità che il testo diventi Legge dello Stato sono scarsine, i finiani e sinistri stanno facendo un sacco di fatica per niente.

6 thoughts on “itagliani in cincue hanni”

  1. Bello schifo! lo sapevo che gatta ci covava anche col PdL. La Lega sarà il nuovo asso pigliatutto della politica italiana e sfonderà anche al centro e non solo al Nord.

  2. Agnese ha letto il mio post e mi ha mandato subito due agitatissime email:

    1)
    Subject: itagliani in cincue hanni
    Agnese wrote:
    “umbertooooo italiani si scrivi cosi non itaglianiiiiiiiiii
    fai degli errori di ortografia gravi,ne avevo visto anche un altro ma te lo dico per non farti fare figuracce”

    2)
    Subject: itagliani in cincue hanni
    Agnese wrote:
    “umberto panico….
    italiani in cinque anni si scrive cosi!!!!!!! non itagliani in cincue hanni!!!!!!!!
    umbertooooo
    dimmi che non lo scrivi te”

    Agnese è del PDL ed è pure stata eletta!

    Una coincidenza?

  3. Questo sì che è un buon motivo per cui anche far cadere il governo. Fini mira alla presidenza della Repubblica e per questo non esita a tradire il paese perfino in questo modo. Spero come dici alla fine si trasformi in un favore alla Lega.

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