grillopd

Partito Demo…lito

Grillo ce l’ha fatta, è il tesserato numero 40 del circolo Martin Luther King di Paternopoli, un comune dell’avellinese. Il segretario del circolo, motivando la decisione di tesserare il comico genovese, ha dichiarato che, stando allo statuto, nulla ostava a Grillo di avere la sua tessera e ha così colto l’occasione per lanciare una forte provocazione ai vertici nazionali la cui popolarità, tra tesserati e non, è ai minimi storici.
Beppe non è insolito a trovate del genere, qualche anno fa, convinse un gran numero di azionisti Telecom a delegarlo al congresso degli azionisti, diventando in questo modo il principale azionista dell’azienda di telecomunicazioni. La cosa finì in una bolla di sapone, un paio di leggi e regolamenti gli hanno, infatti, impedito di “votare” per conto dei deleganti. Ha comunque avuto un quarto d’ora per fare il suo discorso ai soci che poi lo hanno prontamente sfanculato.
Quest’ennesima trovata di Grillo rappresenta un fulmine a cel sereno per i capoccia del PD, che da qualche settimana si stanno cimentando nella competizione interna per la Segreteria del partito. Il congresso che si terrà ad ottobre, vede tra i nomi più accreditati il Segretario uscente Dario Franceschini (ex DC, ex Margherita) e Pierluigi Bersani (ex PC, ex DS).
Tutti erano impegnati a pianificare nuove alleanze, sotterfugi e colpi bassi quando l’incidentato partito si è visto piombare addosso un caterpillar politico, l’ennesimo. Beppe è solito piacere agli elettori di centro sinistra ed un recente sondaggio di Crespi darebbe Grillo a circa il 20%, una percentuale tutt’altro indifferente che scombina i piani di tutti gli altri candidati.
La direzione campana del Partito democratico è adesso impegnatissima a cercare cavilli e clausole per estromettere il comico genovese dal movimento, questi, d’altro canto, dovrà darsi parecchio da fare per rimediare, in soli 2 giorni, le 2000 firme necessarie per presentare la candidatura alla segreteria nazionale.
Personalmente dubito che vedremo il nome del comico nelle schede delle prossime primarie ma, se dovesse accadere, Grillo dovrà imparare ad affrontare un contradditorio pubblico, cosa che, abilmente, evita da anni.
Pur non stimando il nuovo, sfortunato schieramento di centro sinistra mi auguro che alla fine la spunti Bersani facendo riconquistare al movimento qualche punto. Questo farà spaventare gli Amministratori di centro destra (Lega esclusa) che hanno recentemente strappato la poltrona alla sinistra, e che per attaccamento ad essa, s’impegneranno maggiormente nell’attività di governo, a beneficio del territorio e dei cittadini.

One thought on “Partito Demo…lito”

  1. Ma Grillo non aveva detto di voler abolire i partiti? Intanto ad “abolirne” un bel po’ dal parlamento c’è stato la legge di Calderoli. E meno male!

Leave a Reply